16 marzo 2014

Torta con semi di papavero, in un mare di limone!

Ciao ragazzi,

questa ricetta l'ho presa da qua, quindi sapevo sarei andata sul sicuro. 
Ormai non ho più dubbi sul successo delle sue ricette!

Stimo tantissimo Martina e l'ammiro.
Ha la capacità di fotografare e descrivere piatti che ben pochi food blogger hanno.
E soprattutto, cosa ancora più rara, dona delle ricette con cui non si può aver timore di ottenere 'na schifezza.

Ma veniamo al dolce.
Si tratta di una torta super mega profumata al limone, che io adoro, ma con una nota croccante data dai..
SEMI DI PAPAVERO!!
E chi l'avrebbe mai detto che ci sarebbero stati divinamente in una torta?
Io no.
E invece.. ho dovuto ricredermi!
Ero tentata di non metterli.. ma il connubio è perfetto!

Avevo già letto qualche ricetta di questa torta su blog inglesi, in cui giustamente si chiama
lemon poppy seed cake
Non è adorabile come nome?!
Trovo che i termini inglesi rendano di più l'idea di ciò che si sta per preparare..

Il nome che le ho dato, vi piace?
Ho cercato di rendere l'idea...
- eheh -
.... a ogni morso si viene assaliti da un mare di profumo di limone.. stupendo!!

Cooooomunque,
ho apportato alcune modifiche alla sua ricetta..
.. con un risultato comunque strepitoso.
Una torta morbida, con una nota croccantina.
Perfetta per la colazione così com'è, oppure decorata con una glassa anche come dolce di fine pasto!!
Io l'ho preparata il pomeriggio per la colazione del giorno successivo.

Un ottimo buongiorno direi!
C.

Ingredienti per una teglia quadrata (20 cm)

- 85g di burro ammorbidito
- 200g di zucchero
- scorza grattugiata di un limone biologico (io ho usato questa)
- 15g di semi di papavero
- 165g di latte parzialmente scremato
- 195g di farina 00
- 60g di fecola
- 13g di lievito vanigliato
- un pizzico di sale
- 3 albumi

Accendete il forno a 180°
Foderate la vostra teglia e mettetela da parte.

Come si prepara?

Mettete nella planetaria il burro, lo zucchero, il pizzico di sale, la scorza profumatissima e i semi di papavero.
Montate il gancio K e avviate a velocità media.
Se non avete la planetaria, nessun problema!! Mescolate pian piano con una frusta.

Aggiungete il latte, mentre la planetaria è attiva.
Il composto sembrerà tutto fuorchè qualcosa che abbia anche solo una vaga e lontana intenzione di risultare in un futuro prossimo una torta.
Non allarmatevi.
Va bene così!!

Fermate la planetaria.
Togliete il contenitore.
Aggiungete, setacciando MI RACCOMANDO!!, farina, fecola e lievito.

Mescolate con un cucchiaio di legno.

A parte montate gli albumi a neve.
Aggiungeteli DELICATISSIMAMENTE al composto, pochi alla volta, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
Il cucchiaio di legno andrà benissimo.

Versate il tutto nella teglia precedentemente foderata.
Infornate per circa 40 minuti.
Et voilà..

la torta è pronta!

Lasciatela raffreddare e sentirete che forza!


Con questa ricetta partecipo al contest di Cristina "Albume.. che guerra sia!" del blog Coccole di dolcezza!

7 commenti:

  1. Eccola!! Grazie di averla provata! Mi fa piacere che ti sia piaciuta...Anche a me era piaciuta un sacco! Un abbraccio, Martina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si si è piaciuta davvero a tutti Martina!!
      Grazie a te e al tuo blog :-)
      Un abbraccio!!
      Carlotta

      Elimina
  2. Risposte
    1. Muchas gracias Irmina! Eres muy amable!
      Que tengas un buen dia!!
      Carlotta

      Elimina
  3. tu sapessi quanto mi piacciono i semini di papavero nelle torte!!!
    l' effetto che fanno, il sapore croccante sotto i denti.... un tocco in più!
    la torta vedo che ti è riuscita benissimo!!!
    bacio grande!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero?!
      Io l'ho appena scoperta e già mi piace da matti!!
      E poi vogliamo parlare dei mille semini che rimangono nel piatto? da raccogliere uno a uno e assaporare quello splendido gusto croccantino!
      Grazie infinite per il complimento, detto da te.. è un grande onore!!!!
      Un abbraccio

      Elimina
  4. I semi di papavero mi rimandano ad un dolce dell'Alto Adige che amo molto (sia il dolce che l'Alto Adige !) Grazie mille per questa ricetta !

    RispondiElimina